April 03
°°°° Via °°°°
La
mia sigaretta brilla rossa
insieme a luci di
periferia
zampate
della vita sulle mie ossa
sei più sincera quando
dici una bugia
sull'asfalto acquoso una luna affilata
tagliare i fili che legano le stelle
stringo al cuore una lattina vuota e scopro che hai
lasciato le unghie sulla mia pelle
finestrini aperti a dissetarmi di vento
la mia ruota incollata sulla striscia bianca
della mezzeria
gli occhi
come due pezzi di vetro
tu non sei come ti credevo io
un autotreno mi ruggisce dietro
ma perché hai fatto il mondo così triste Dio?
alberi si drizzano ai
lati della strada
mi corrono accanto e il buio se l'inghiotte
alla radio un rock arrabbiato come un pugno allo
stomaco che mi stringe nella notte
un dolore e un lampo di
fuoco rosso
dentro a questo amore che
io non posso
io non posso più
voglio
andar via
i piedi chiedono dove ma via
tanto non ti perderò perché
tu non sei stata mai mia
voglio andar via
da quei tuoi occhi che tirano sassi
e come in un duello far dieci passi
e poi guardarci l'ultima
volta e via
dimmi che cos'è che ci
hanno fatto
dimmi cosa c'è che io non so
perché tutto è finito come cenere in un piatto
e quei ragazzi ch'eravamo noi non ci sono più
e scambiare due parole brevi
con la notte blu dei benzinai
io ti baciavo mentre tu piangevi
e adesso che io piango tu chi bacerai
un caffè che drizza i
capelli un pacchetto di fumo
e il vento rilegge il mio giornale
e domani uscire
di nuovo farmi
una faccia allegra
per il prossimo Carnevale
un dolore freddo come un rasoio
per un altro
giorno che nasce muoio
muoio muoio
voglio andar via
i sogni cercano dove
ma via
anche all'inferno ci sarà qualcuno a farmi compagnia
voglio andar via da te
che goccia a goccia hai spremuto il mio cuore
e dagli straccivendoli
ricomprare
quel che resta del mio amore e andare via
Che qualcuno la legga
La capisca
E stia lontano da me per un
bel po’…